Markus 'Notch' Persson, il visionario creatore di Minecraft, ha deciso di rimettere sul mercato la sua iconica e sfarzosa residenza di Beverly Hills. L'immobile, celebre per aver strappato la vittoria in una storica asta proprio a superstar del calibro di Beyoncé e Jay-Z, torna a cercare un nuovo proprietario a dieci anni di distanza dal suo acquisto milionario.
Un gioiello architettonico nel cuore di Billionaire's Row
La villa non è una proprietà qualunque: con i suoi oltre 2.000 metri quadrati, la struttura rappresenta l'apice del lusso californiano. Situata nella prestigiosa 'Billionaire's Row', la dimora offre una vista mozzafiato che spazia dal centro di Los Angeles fino alle acque scintillanti dell'Oceano Pacifico. Gli interni sono un tripudio di stravaganza e comfort estremo, includendo:
- Otto camere da letto spaziose e 15 bagni di design.
- Una sala cinema privata e una cantina per intenditori.
- Un sistema di ascensori interno e una piscina panoramica da sogno.
Nonostante il mercato immobiliare di Los Angeles sia letteralmente esploso nell'ultimo decennio, raddoppiando i valori medi, Notch ha scelto di mantenere il prezzo di vendita invariato a 70 milioni di dollari. Una mossa che riflette un mercato del lusso attualmente in fase di raffreddamento, ma che conferma l'unicità di un asset immobiliare che rimane tra i più ambiti della regione.
Tra vita privata e polemiche: l'addio di Notch
La figura di Persson resta indissolubilmente legata alla vendita di Mojang a Microsoft per 2,5 miliardi di dollari nel 2014, operazione che lo ha reso miliardario. Tuttavia, il suo percorso post-Minecraft è stato segnato da numerose controversie legate a dichiarazioni pubbliche che hanno portato Microsoft a prendere le distanze dal programmatore. La decisione di vendere, secondo l'agente immobiliare Aaron Kirma, è dettata da ragioni puramente logistiche: l'ex sviluppatore trascorre ormai pochissimo tempo in California.
Oltre alla gestione del patrimonio, si ipotizza che il clima fiscale californiano possa aver influenzato la scelta. Con una proposta di tassa patrimoniale sui miliardari al centro del dibattito elettorale, molti grandi capitali stanno riconsiderando la propria permanenza nello Stato. Per il momento, la reggia rimane in attesa di un acquirente capace di sostenere il peso di una proprietà così esclusiva. Resta da vedere se questa residenza leggendaria troverà presto un nuovo padrone o se continuerà a essere un simbolo del passato dorato del gaming mondiale.