Un progetto di ambizione smisurata

Dopo aver testato con mano Ananta, l'ambizioso open world in stile anime, è difficile non rimanere sbalorditi: il gioco sembra quasi troppo vasto per essere reale. Con un lancio fissato per il 15 gennaio, a poche settimane dal colosso GTA 6, il titolo si prepara a chiudere in bellezza la generazione PS5, offrendo un'alternativa fresca e vibrante nel panorama dei sandbox urbani.

Tra metropoli realistiche e misteri sovrannaturali

L'esperienza di gioco si divide tra due ambientazioni principali. La città di Chongxiao, ispirata alla reale Hangzhou, cattura l'essenza della vita quotidiana cinese, mentre Nova City, basata su Shanghai, trasmette la sensazione di trovarsi in una metropoli straniera. Il cuore del gameplay spazia da missioni stealth - che purtroppo conservano qualche meccanica un po' datata - a esplorazioni mozzafiato in villaggi pittoreschi, dove è possibile cimentarsi in minigiochi come il tiro al bersaglio o il jianzi.

La vera sorpresa arriva però quando la narrazione vira verso il fantastico: Yinlong, il protagonista, si ritrova catapultato in una metropoli sotterranea che nasconde segreti inquietanti in stile Lovecraft, dimostrando che Ananta non è solo un simulatore di vita urbana, ma un'avventura dai contorni epici e oscuri.

Tecnologia e integrazione

Il team di sviluppo ha lavorato sodo per sfruttare le peculiarità di PlayStation 5, integrando in modo eccellente il feedback aptico e i grilletti adattivi del DualSense. Che si tratti di tirare un anello in un minigioco o di tostare foglie di tè tramite i giroscopi, l'immersione è totale. Inoltre, il supporto garantito per PS5 Pro e la sincronizzazione perfetta dei salvataggi tra PC, mobile e console promettono un'esperienza fluida e senza interruzioni.

Un modello di business ancora da decifrare

Nonostante l'enorme budget stanziato da NetEase, il team insiste sul fatto che la monetizzazione sarà basata esclusivamente su elementi estetici, escludendo categoricamente logiche pay-to-win. Sebbene permangano dubbi sulla natura esatta di questo sistema, la fiducia degli sviluppatori è incrollabile: credono fermamente che il legame emotivo tra giocatore e personaggi sarà il motore principale per il successo a lungo termine del titolo.

In un mercato dominato da Rockstar, Ananta sceglie la sua strada: non vuole competere frontalmente, ma offrire un'esperienza più rilassata e fantastica. Che sia il nuovo punto di riferimento per il genere resta da vedere, ma di certo non passerà inosservato.