Un rinvio inaspettato per la community

La community di Battlefield 6 ha accolto con un misto di frustrazione e incredulità l'ultima comunicazione ufficiale di EA: l'attesissimo ritorno dei Plotoni, pilastro fondamentale della socialità nel franchise, è stato ufficialmente posticipato al 2027. Nonostante le rassicurazioni arrivate appena qualche settimana fa, gli sviluppatori hanno fatto marcia indietro, ammettendo che la funzionalità non è ancora pronta per il debutto previsto per dicembre.

Cosa perdono i giocatori nel breve termine

I Plotoni avrebbero dovuto rappresentare il cuore pulsante dell'esperienza multiplayer, permettendo la creazione di gruppi fino a 100 membri, con strumenti di gestione dedicati e bonus XP per chi gioca in squadra. Oltre ai Plotoni, anche l'introduzione del B-81 Cavalry è stata bloccata per la stessa ragione: la qualità non è ancora all'altezza degli standard prefissati dal team di sviluppo.

Le ragioni dietro lo stop

Abbiamo determinato che il B-81 Cavalry e la nostra funzione Plotoni non sono pronti per il rilascio poiché non soddisfano i nostri standard di qualità interni.

Questa dichiarazione, apparsa sui canali social ufficiali, ha sollevato non pochi dubbi tra i veterani della serie. Molti utenti si chiedono come sia possibile che una feature considerata "di base" nei capitoli classici del passato, come Battlefield 3, richieda così tanto tempo per essere implementata nuovamente in un titolo moderno. Il malcontento corre veloce sui social, con la community che sottolinea come il tempismo di questo annuncio sia quantomeno discutibile, dato che la feature era stata promessa per la Stagione 5 ormai alle porte.

Verso un 2027 decisivo

EA ha promesso di condividere una roadmap aggiornata per il prossimo anno subito dopo le festività natalizie. Per i giocatori, questo significa attendere ancora qualche mese prima di poter organizzare clan strutturati e sfruttare appieno le dinamiche di squadra che hanno reso grande questo sparatutto. Resta ora da vedere se il team riuscirà a trasformare questa attesa in un'implementazione solida, capace di placare le polemiche e restituire ai fan quell'esperienza comunitaria tanto desiderata. Il 2027 si preannuncia come un anno cruciale per il futuro di Battlefield 6, con la speranza che il tempo extra venga effettivamente utilizzato per garantire una stabilità e una profondità di gioco degne della storia del brand.