Un fulmine a ciel sereno per l'industria nipponica

Il mondo dello sviluppo videoludico giapponese perde una realtà di grande profilo: Nagoshi Studio, lo studio fondato nel 2021 dall'iconico creatore della serie Yakuza Toshiro Nagoshi sotto l'egida di NetEase Games, ha ufficialmente chiuso i battenti. La decisione, ratificata da una risoluzione degli azionisti lo scorso 31 ottobre, segna la fine di un percorso iniziato con grandi ambizioni nel cuore di Shinjuku, a Tokyo.

Il sogno infranto di Gang of Dragon

La notizia giunge come un colpo durissimo per i fan che attendevano con ansia il nuovo progetto della software house. Nel dicembre 2025, infatti, lo studio aveva svelato al mondo GANG OF DRAGON, un action-adventure ambientato tra le luci al neon di Kabukicho. Il titolo vantava la partecipazione straordinaria dell'attore coreano Ma Dong-seok, celebre per le sue performance carismatiche, rendendo il gioco uno dei progetti più attesi dal pubblico internazionale.

Le ragioni dietro il declino

Le ombre sul futuro dello studio si erano addensate già nei mesi precedenti. Secondo quanto riportato da Bloomberg nel marzo 2026, NetEase Games aveva pianificato il taglio dei finanziamenti, mettendo il team di fronte a una scelta drastica: cercare una via per l'indipendenza economica o affrontare lo scioglimento. Purtroppo, le difficoltà legate alla sostenibilità finanziaria hanno prevalso, portando alla pubblicazione del decreto di scioglimento sulla gazzetta ufficiale giapponese Kanpo.

  • Fondazione: Novembre 2021 sotto NetEase Games.
  • Sede: Shinjuku, Tokyo.
  • Progetto principale: GANG OF DRAGON (action-adventure).
  • Chiusura ufficiale: Risoluzione del 31 ottobre 2026.

Con questa chiusura, si conclude un capitolo significativo per lo sviluppo di titoli d'azione di stampo nipponico. Resta ora da capire quale sarà il destino dei talenti che componevano il team e se il materiale prodotto per il loro ultimo progetto potrà mai vedere la luce sotto altre forme. Nonostante l'amarezza per la fine prematura di Nagoshi Studio, resta intatta l'eredità artistica di Toshiro Nagoshi, figura che ha saputo definire l'identità moderna dei videogiochi giapponesi.