Il dibattito sul nuovo DC Universe non accenna a placarsi, specialmente quando si parla di continuità narrativa. James Gunn, co-CEO dei DC Studios, è intervenuto direttamente per fare chiarezza su uno dei punti più discussi dai fan: il posizionamento temporale di The Suicide Squad - Missione Suicida all'interno del nuovo canone. Nonostante le incongruenze cronologiche, il regista ha un messaggio chiaro per la community: è il momento di rilassarsi riguardo alle timeline.
The Suicide Squad è ufficialmente nel canone
Durante il podcast dedicato proprio ai misteri del suo film del 2021, Gunn ha confermato che The Suicide Squad fa parte del DCU. La questione principale sollevata dai fan riguarda Bloodsport, il personaggio che nel film finisce in prigione per aver ferito Superman con un proiettile alla kryptonite. Se il nuovo film Superman, in uscita nel 2025, stabilisce che l'Uomo d'Acciaio è attivo da soli tre anni, come può conciliarsi questo evento con la pellicola del 2021?
Gunn ha risposto con estrema pragmatica, suggerendo che piccoli aggiustamenti temporali, come spostare gli eventi del film di qualche anno in avanti, non rappresentino un problema insormontabile per la narrazione. Inoltre, ha chiarito che essere colpiti da un proiettile non equivale tecnicamente a una "sconfitta" in battaglia, risolvendo così la contraddizione con la prima vera sconfitta di Superman narrata nel nuovo film.
Basta ossessionarsi con le date
Il cuore del messaggio di Gunn è una richiesta di flessibilità creativa. Il regista ha ammesso di essere stanco di dover giustificare ogni singolo dettaglio cronologico, sottolineando che non è possibile far combaciare tutto alla perfezione in un universo cinematografico in espansione. Secondo Gunn, l'ossessione per la precisione millimetrica delle timeline rischia di soffocare la narrazione e il divertimento del pubblico.
Cosa aspettarsi dal futuro del DCU
- Superman (2025): Il pilastro fondamentale che ridefinisce il canone.
- Approccio narrativo: Gunn punta su storie solide piuttosto che su una cronologia rigida.
- Prossimi progetti: Il DCU continua a espandersi, con nuove date già fissate fino al 2027.
In definitiva, la visione di James Gunn è chiara: il DCU deve essere un luogo dove le storie contano più della burocrazia temporale. I fan sono invitati a godersi i film senza la preoccupazione costante di trovare incongruenze nelle date, lasciando che la creatività guidi l'universo cinematografico verso nuovi e avvincenti orizzonti.