Nel panorama videoludico odierno, dominato da prodotti che cercano di accontentare tutti, il Creative Director Dave Curd ha deciso di intraprendere una strada diametralmente opposta con DED.NET. Il nuovo titolo di Krafton, nato da una costola dell'universo di PUBG, si propone come un'esperienza divisiva, audace e viscerale, rigettando l'idea che un gioco debba essere necessariamente adatto a ogni tipo di pubblico per avere successo.
Addio mediocrità: la filosofia del "Box Office Poison"
Durante la Gamescom, Curd è stato chiaro: cercare di creare un gioco in cui nessuno si senta offeso e tutti siano moderatamente soddisfatti è, a suo avviso, una vera e propria "veleno al botteghino". Per il team di sviluppo, l'apatia è il vero nemico mortale di ogni progetto. L'obiettivo di DED.NET è quello di accendere gli animi, creando una base di fan devota che ami il titolo visceralmente, anche a costo di allontanare chi non ne condivide lo stile estremo.
Ispirato all'estetica Grunge House degli anni '90, a film cult e a un immaginario che mescola horror e body horror, il gioco si distacca dalla classica formula Battle Royale. La progressione roguelite e sessioni di gioco più contenute (25-30 minuti) offrono un ritmo fresco, progettato fin dalle fondamenta per le console moderne.
Un'esperienza narrativa emergente e viscerale
DED.NET non si limita a essere uno sparatutto, ma funge da motore per storie imprevedibili. Il sistema di gioco incoraggia decisioni tattiche bizzarre e momenti di puro caos, dove i giocatori possono trovarsi a gestire ferite grottesche o a sostituire arti con armi contundenti. Questa profondità ha già iniziato a dare i suoi frutti:
- Relazioni tra personaggi: Il roster iniziale presenta legami e rivalità che influenzano il gameplay e i dialoghi.
- Engagment organico: Durante i playtest, i giocatori hanno già iniziato a creare fan art e a discutere delle dinamiche tra i personaggi, segno di una connessione profonda con il mondo di gioco.
- Scelte coraggiose: Come già visto con il successo di Helldivers 2, l'approccio "un gioco per tutti è un gioco per nessuno" sembra essere la chiave per distinguersi in un mercato saturo.
I giocatori perdonano tutto, tranne la noia. È meglio essere amati o odiati che ignorati.
In conclusione, DED.NET si candida a essere una delle uscite più intriganti dei prossimi anni. Con una chiara visione artistica e la volontà di osare, Krafton punta a conquistare i giocatori non con un prodotto sicuro e standardizzato, ma con un'esperienza che sfida le convenzioni e richiede una partecipazione attiva. Per chi volesse mettersi alla prova, le iscrizioni alla closed beta sono già aperte, segnando il primo passo verso un'avventura che promette di non lasciare nessuno indifferente.