Il mondo del collezionismo videoludico ha appena assistito a un evento senza precedenti: un raro poster promozionale di Donkey Kong del 1981, che ritrae la primissima apparizione pubblica di Mario, è stato venduto all'asta per la cifra record di 329.400 dollari. Un pezzo di storia che, incredibilmente, ha rischiato di finire nel dimenticatoio dei rifiuti.

Da scarto di magazzino a cimelio inestimabile

La storia di questo reperto ha dell'incredibile. Secondo quanto riportato da Landry Pop Auctions, il poster è stato salvato dalla distruzione da Donna Darbous, un'ex dipendente di Nintendo of America, che recuperò il materiale proprio mentre era destinato allo smaltimento. L'opera, illustrata dall'artista Leslie Cabarga, raffigura un Donkey Kong furioso con un barile e il leggendario eroe, all'epoca noto semplicemente come Jumpman, intento a scalare la struttura per salvare Pauline.

Un mercato che polverizza ogni record

Il risultato economico di questa vendita è sbalorditivo, superando di oltre 260.000 dollari il precedente record detenuto dall'artwork originale di Prince of Persia. L'asta, intitolata Jumpman: The Beginning of an Icon, ha visto protagonisti altri pezzi di inestimabile valore storico per l'universo Nintendo:

  • Illustrazioni originali di Mario e Luigi di Super Mario Bros. vendute a 17.080 dollari.
  • Un disegno originale di un Goomba aggiudicato per 10.370 dollari.
  • Una rara copia di Super Mario Bros. per NES del 1985, gradata 8.0, battuta a 34.160 dollari.
  • Una VHS di orientamento per i dipendenti Nintendo con protagonista Mario, venduta a 3.660 dollari.

Questi numeri confermano un trend inarrestabile: il retrogaming non è più solo una passione nostalgica, ma un asset finanziario di prim'ordine. Solo pochi mesi fa, una copia di Super Mario Bros. per NES ha raggiunto la cifra astronomica di 3 milioni di dollari, consolidando il valore crescente dei cimeli legati ai primi passi dell'idraulico più famoso del mondo.

In conclusione, la vicenda del poster di Donkey Kong ci ricorda quanto sia fondamentale preservare la storia dei videogiochi. Ciò che un tempo era considerato materiale di scarto promozionale oggi rappresenta un pilastro della cultura pop moderna, capace di accendere battaglie a suon di rilanci tra i collezionisti di tutto il globo.