Il panorama degli RPG giapponesi sta vivendo una vera e propria rinascita, e tra titoli che guardano al passato con nostalgia e innovazioni moderne, emerge Eternal Anima. Sviluppato da Marvelous con un team di veterani che hanno scritto la storia di capolavori come Final Fantasy, Chrono Trigger e Persona, questo progetto si propone di esplorare il peso dell'eredità e la responsabilità che abbiamo verso le generazioni future.

Un viaggio nel tempo per salvare il mondo

La narrazione segue Wade, un protagonista dotato della capacità di leggere la storia degli oggetti al solo tocco. In un mondo, quello di Urvis Ael, dove la verità sul passato è stata cancellata e la ricerca del sapere è proibita, Wade si ritrova a essere un ricercato. La sua missione lo porterà a viaggiare 200 anni nel passato, nel continente di Ambulis, per comprendere come le scelte di ieri abbiano condotto il pianeta verso il collasso ecologico che minaccia il suo presente. Il tema centrale è potente e attuale: la gestione delle risorse naturali e l'inazione di fronte a un disastro imminente.

Combattimento strategico: il futuro come puzzle

Ciò che distingue davvero Eternal Anima è l'integrazione della trama nel sistema di gioco. Grazie alla capacità di "Visione del Futuro" di Wade, il giocatore può visualizzare in anticipo le mosse degli avversari su una barra di progressione. Questo trasforma ogni scontro in un puzzle tattico estremamente profondo:

  • Sistema Break: Sfruttando le debolezze nemiche, è possibile ritardare o annullare le azioni avversarie, interrompendo attacchi devastanti prima ancora che vengano sferrati.
  • Gestione del BP: Ogni turno permette di accumulare punti per potenziare le abilità, costringendo il giocatore a scegliere tra un approccio offensivo o una strategia difensiva mirata a prevenire danni critici.
  • Varietà tattica: Il gioco premia l'adattabilità, impedendo lo sfruttamento ripetuto della stessa debolezza e spingendo a padroneggiare ogni meccanica.

Sebbene il titolo non nasconda le sue radici, omaggiando apertamente classici del passato — come il robot M.O.S. che richiama il celebre Robo di Chrono Trigger — la sua ambizione è quella di superare la semplice citazione. Il team creativo, guidato da figure del calibro di Katsuhisa Higuchi e Kazushige Nojima, ha cercato di infondere nel gioco un senso di continuità storica, trasformando l'esperienza in una riflessione sul ruolo degli RPG moderni.

In conclusione, Eternal Anima si presenta come una lettera d'amore al genere, capace però di offrire una sfida intellettuale e strategica di alto livello. Sarà fondamentale vedere se, nel prodotto finale, il gioco riuscirà a staccarsi dall'ombra dei suoi celebri predecessori per definire una propria identità unica nel panorama videoludico contemporaneo.