Quando i giochi di ruolo incontrano l'incubo

Il genere RPG è solitamente associato a poteri smisurati, statistiche in crescita e avventure epiche, ma cosa succede quando gli sviluppatori decidono di scambiare il senso di trionfo con quello di puro terrore? In occasione di questo periodo dell'anno, ho deciso di esplorare i titoli che sono riusciti a scuotere le mie certezze, trasformando la progressione dei personaggi in una discesa verso l'ignoto. Ecco una selezione dei titoli più spaventosi che abbiano mai incrociato il mio cammino, ordinati per intensità crescente.

Dal deserto di Fallout all'orrore cosmico di Skald

L'atmosfera è tutto. In Star Wars: Knights of the Old Republic II, la desolazione dell'Accademia di Korriban o la tensione della stazione Peragus riescono a trasmettere un senso di vuoto esistenziale raro. Spostandoci nel deserto post-apocalittico di Fallout (1997), scopriamo un orrore fatto di solitudine e immagini disturbanti, culminante nella figura grottesca e tragica del Master. Se invece cerchiamo qualcosa di più criptico, Lunacid ci trascina in un mondo dimenticato dove la morte stessa può diventare un nemico inarrestabile, capace di stravolgere le meccaniche di gioco in modi punitivi e disturbanti.

Ma è con Skald: Against the Priory che il genere raggiunge vette altissime. Questo titolo riesce a fondere la struttura classica dei CRPG con un orrore cosmico in stile Lovecraft, dimostrando che anche con una grafica in pixel art è possibile evocare un senso di terrore puro, culminando in uno dei finali più memorabili e inquietanti che abbia mai avuto il piacere (e il dolore) di vedere.

L'oscurità oltre il limite: Fear & Hunger

Esiste però un confine che, nonostante la mia curiosità, non ho ancora avuto il coraggio di varcare. La serie di Fear & Hunger rappresenta, a mio avviso, il punto più estremo e viscerale del genere. Attingendo a piene mani dall'immaginario di Berserk, questi titoli esplorano temi di violenza, mutilazione e totale annichilimento della dignità umana. Nonostante io possieda entrambi i titoli su Steam e sia affascinato dalla loro narrazione complessa e nichilista, l'idea di immergermi in tanta sofferenza mi provoca una nausea fisica che, per ora, mi tiene lontano dallo schermo.

Menzioni d'onore

Non posso concludere senza citare il lavoro di Bethesda in Fallout 3 e Fallout 4, in particolare con il Dunwich Building e Dunwich Borers. Questi luoghi, capaci di trasformare l'engine di gioco in uno strumento di shock psicologico, restano esempi perfetti di come una sorpresa ben piazzata possa trasformare un RPG in un'esperienza horror da brividi. Il mondo dei giochi di ruolo è vasto e, come abbiamo visto, sa nascondere ombre molto profonde sotto la superficie delle sue meccaniche rassicuranti.