Il panorama cinematografico DC continua a evolversi e, tra le mille domande dei fan sul futuro del franchise, James Gunn ha deciso di rompere il silenzio. In una recente apparizione nel podcast The Suicide Squad: Is it Canon?, il regista e co-CEO dei DC Studios ha ufficialmente decretato lo status della sua pellicola del 2021, scatenando un acceso dibattito tra gli appassionati di cinecomic.
Il verdetto definitivo sulla continuità
Gunn è stato categorico: The Suicide Squad non è solo un tassello fondamentale, ma va considerato a tutti gli effetti come il primo film canonico del nuovo DCU. Nonostante il film fosse stato inizialmente concepito all'interno del vecchio DCEU, il regista ritiene che si incastri perfettamente nella nuova visione narrativa, persino meglio della prima stagione di Peacemaker. L'unica incognita, ammessa con trasparenza dallo stesso Gunn, riguarda il futuro di Harley Quinn: il regista ha spiegato che, qualora Margot Robbie decidesse di non riprendere il ruolo, si troverebbe costretto a gestire una transizione narrativa che potrebbe richiedere una certa elasticità interpretativa.
Un puzzle narrativo in continua espansione
Questa dichiarazione solleva inevitabilmente nuovi interrogativi, dato che in passato Gunn aveva citato Blue Beetle come primo personaggio e Superman come film inaugurale del nuovo corso. Tuttavia, il regista invita alla calma: "Siamo pronti a commettere errori, è inevitabile in un universo così vasto". Il legame tra il sacrificio di Rick Flag Jr. in The Suicide Squad e la storyline di Rick Flag Sr. nella seconda stagione di Peacemaker rende, secondo Gunn, l'inclusione nel canone non solo necessaria, ma del tutto naturale.
Cosa aspettarsi dal futuro del DCU
- Il volto del Cavaliere Oscuro: Gunn ha confermato che il casting per il nuovo Batman del DCU avverrà a breve, con un interprete che avrà un'età anagrafica coerente con il Superman di David Corenswet.
- Prossime uscite: L'attesa è tutta rivolta verso Man of Tomorrow, il cui debutto nelle sale è previsto per il 9 luglio 2027.
- La posizione su Harley Quinn: Il regista ha ribadito di amare il lavoro di Margot Robbie, dichiarando di essere pronto a fare i salti mortali per mantenere la continuità se l'attrice volesse tornare, pur lasciandosi una porta aperta per un eventuale recasting.
In definitiva, James Gunn continua a tessere le fila di un universo complesso, cercando di bilanciare le eredità del passato con la freschezza del nuovo progetto DCU. Che si tratti di una mossa strategica o di una necessità narrativa, una cosa è certa: l'attenzione dei fan è più alta che mai, in attesa di scoprire come tutti questi pezzi del puzzle si incastreranno definitivamente nel futuro prossimo del grande schermo.