Il mondo dei videogiochi è costellato di progetti leggendari che non vedranno mai la luce, ma raramente abbiamo avuto uno sguardo così intimo e malinconico su ciò che avrebbe potuto essere. Dopo la chiusura di BioWare, il celebre compositore Austin Wintory ha deciso di condividere con il pubblico un vero e proprio tesoro: la colonna sonora che aveva iniziato a comporre per l'ambizioso Mass Effect: Universe.
Un omaggio nato dalla passione
Wintory, autore di colonne sonore pluripremiate come quelle di Journey e Hades II, ha descritto la serie di Mass Effect come il suo personale "progetto dei sogni". Nonostante le trattative con EA e BioWare non fossero state finalizzate prima della chiusura dello studio, il compositore aveva già lavorato intensamente al progetto per anni. La sua musica non è solo un accompagnamento, ma una lettera d'amore dedicata a un franchise che ha segnato la storia del medium videoludico.
Cosa ci svela la musica perduta
Il materiale condiviso da Wintory consiste in circa venti minuti di brani sperimentali che offrono una visione affascinante del possibile futuro della saga. Le caratteristiche principali di questo lavoro includono:
- Ispirazione analogica: Un omaggio diretto ai lavori originali di Jack Wall e Sam Hulick, arricchito dall'uso massiccio di sintetizzatori analogici.
- Fusione orchestrale: Un approccio ibrido, paragonabile alla complessità sonora di pellicole come Matrix, mirato a elevare la narrazione fantascientifica.
- Visione speculativa: Essendo stato composto senza conoscere i piani ufficiali di BioWare, il lavoro di Wintory rappresenta una libera interpretazione artistica di dove il franchise avrebbe potuto dirigersi narrativamente.
"Per me, non esiste progetto più ambito di questo. Poter sognare all'interno del vostro sandbox è stato un privilegio assoluto", ha dichiarato Wintory rivolgendosi ai suoi contatti in BioWare ed EA.
Sebbene il destino di Mass Effect: Universe sia ormai segnato dall'oblio, la condivisione di questo materiale ci regala una prospettiva unica sul processo creativo dietro i grandi titoli tripla A. Le tracce pubblicate da Wintory non sono solo brani musicali, ma il ricordo di un'ambizione artistica che, pur non essendosi mai concretizzata in un videogioco, continua a vivere attraverso le note di uno dei compositori più talentuosi della nostra industria. Resta il rammarico per ciò che non abbiamo potuto giocare, ma rimane la gratitudine per aver potuto ascoltare, almeno per un momento, il battito di un universo che non smetterà mai di affascinarci.