Un dungeon crawler dall'estetica disturbante
Il panorama indie è costantemente alla ricerca di quella scintilla visiva capace di catturare l'attenzione in un mare di titoli omologati. Medium Rare, un intrigante dungeon crawler RPG ispirato alla saga di Resident Evil, ha centrato in pieno questo obiettivo, proponendo un'estetica cruda, malata e incredibilmente originale. Il gioco ci cala in un incubo distopico dove le risorse mondiali sono esaurite e il cannibalismo è diventato un'industria. Il nostro obiettivo? Addentrarci in una spaventosa fabbrica di carne umana per salvare nostra moglie.
Il segreto artistico: il potere del photobashing
Ciò che rende Medium Rare un caso di studio affascinante è il suo stile grafico. L'artista Giovanni Fim ha scelto una strada non convenzionale, utilizzando foto stock reali rielaborate pesantemente tramite Photoshop. Attraverso una tecnica di dithering estremo, queste immagini vengono trasformate in asset visivi che richiamano la pixel art, ma con una consistenza viscerale e disturbante che sarebbe impossibile ottenere altrimenti. Questa forma d'arte, nota come photobashing, si distacca nettamente dalle moderne tendenze dell'intelligenza artificiale generativa, offrendo un risultato che trasuda personalità e lavoro artigianale.
Meccaniche brutali e survival
Non solo estetica: Medium Rare promette una profondità ludica degna dei classici del genere. Il titolo adotta una struttura a griglia tipica dei dungeon crawler, arricchita da elementi survival che richiamano i primi Resident Evil:
- Gestione dell'inventario: Un sistema basato su tile che richiede una pianificazione maniacale dello spazio.
- Combattimento tattico: Un sistema a griglia 3x3 dove la distanza dai nemici e il lancio dei dadi determinano l'esito di ogni scontro.
- Atmosfera opprimente: Nemici implacabili che ci danno la caccia e rari punti di salvataggio che fungono da uniche oasi di pace.
Come sottolinea lo stesso Fim, in un mercato saturo di clichè, la chiave per emergere è osare, focalizzandosi su un'identità visiva radicale che definisca il prodotto in modo univoco. Il risultato è un'esperienza visiva che non somiglia a nulla di già visto su Steam.
Conclusioni
Medium Rare è un promemoria potente di quanto la creatività umana, unita a tecniche originali, possa ancora stupire. Se siete pronti a immergervi in questo incubo industriale, vi invitiamo a provare la demo già disponibile su Steam o ad aggiungere il titolo alla vostra lista dei desideri in attesa dell'uscita ufficiale prevista per il 2027.