Il catalogo NES ha ancora molto da offrire

Il Nintendo Entertainment System non è stato solo una console, ma il motore che ha salvato l'industria videoludica da un tracollo imminente. Sebbene Nintendo Switch Online offra già un'ottima selezione di classici, il catalogo è ancora lontano dall'essere completo. Esistono decine di titoli leggendari, spesso oscurati dal tempo o da complesse questioni di licenze, che meriterebbero un posto d'onore sulla console ibrida di Nintendo. Ecco dieci titoli imperdibili che i fan sognano di rigiocare ufficialmente.

I grandi assenti tra avventura e platform

La varietà del catalogo NES era straordinaria e alcuni titoli non hanno mai ricevuto il giusto riconoscimento:

  • Paperboy: Un classico arcade dal gameplay frenetico che cattura perfettamente lo spirito delle sale giochi anni '80.
  • Kiwi Kraze: Un platform colorato e impegnativo targato Taito, ricco di segreti e boss memorabili.
  • Adventure Island 3: Le avventure di Master Higgins sono un pilastro del genere, e il terzo capitolo rimane una lacuna ingiustificata.
  • Destiny of an Emperor: Un GDR strategico profondo, basato sulla storia cinese, che ha ispirato molti successi moderni.
  • The Battle of Olympus: Un'epopea mitologica che richiama le atmosfere di Zelda II, perfetta per chi cerca un'avventura solida.

Esperienze uniche e gemme rare

Oltre ai titoli citati, la libreria NES vanta esperimenti narrativi e tecnici che stupiscono ancora oggi:

  • Bubble Bobble 2: Un seguito raro e costoso che meriterebbe una distribuzione digitale accessibile a tutti.
  • Princess Tomato in the Salad Kingdom: Un'avventura testuale stravagante e unica nel suo genere, caratterizzata da un mondo popolato da vegetali parlanti.
  • Faxanadu: Spesso citato come uno dei precursori del genere Metroidvania, offre un'atmosfera cupa e un mondo vasto da esplorare.
  • Shadowgate: Il re delle avventure punta-e-clicca su console, celebre per la sua difficoltà punitiva e l'atmosfera gotica.
  • Bionic Commando: Un capolavoro di Capcom che ha ridefinito il platform grazie all'uso innovativo del braccio bionico.

Questi titoli non sono solo reliquie del passato, ma esempi di design brillante che hanno plasmato il modo in cui giochiamo oggi. L'inclusione di questi giochi nel servizio Nintendo Switch Online non solo renderebbe felici i nostalgici, ma permetterebbe alle nuove generazioni di scoprire le radici di intere saghe videoludiche. Speriamo che Nintendo possa presto risolvere le questioni di licenza e riportare in vita queste pietre miliari per la gioia di tutti gli appassionati.