Un aggiornamento da record (e non in senso positivo)
C'è qualcosa di decisamente fuori controllo nell'ultimo aggiornamento di Nier: Automata su Steam. Quello che doveva essere un normale update si è trasformato in un incubo digitale per migliaia di giocatori, che si sono visti richiedere la bellezza di 366GB di spazio libero per completare l'installazione. Un peso spropositato per un titolo che, solitamente, ne occupa meno di 50, spingendo la community a ironizzare sulla necessità di eliminare quasi l'intero contenuto del proprio PC per poter continuare a giocare.
Cosa sta succedendo davvero?
Le segnalazioni su Steam sono diventate virali in poche ore, con utenti furiosi che denunciano come ogni singolo DLC della YoRHa Edition sia stato erroneamente configurato per pesare quanto l'intero gioco base. Tra le ipotesi avanzate dai fan, si parla di una gestione errata dei pacchetti lingua o di un errore di compilazione dei file che ha fatto lievitare le dimensioni in modo esponenziale. Square Enix è intervenuta ufficialmente tramite il profilo X di NieR, confermando di essere a conoscenza del problema e di aver avviato le indagini per risolvere questo bug paradossale.
La soluzione temporanea in attesa del fix
Se state cercando di aggiornare il gioco ma lo spazio sul vostro SSD sta per finire, non disperate. Il team di sviluppo ha suggerito una soluzione provvisoria per aggirare il problema:
- Accedete alla libreria di Steam.
- Cliccate con il tasto destro su Nier: Automata e selezionate Proprietà.
- Andate nella sezione DLC.
- Deselezionate i pacchetti aggiuntivi per procedere con l'installazione del gioco base senza il peso extra dei contenuti buggati.
Un mistero che fa sorridere (ma non troppo)
Fortunatamente, non ci troviamo di fronte a un attacco malware o a un riempimento malevolo dei file di gioco, bensì a un palese errore umano che ha trasformato un titolo iconico in un gigante ingestibile. Mentre gli sviluppatori lavorano a un fix definitivo, la community continua a commentare l'accaduto con umorismo, scherzando sul fatto che, forse, il "lato B" di 2B non richieda davvero 300GB di dati extra per essere renderizzato a dovere. Restiamo in attesa di un aggiornamento risolutivo che permetta a tutti di tornare a esplorare le lande post-apocalittiche del capolavoro di Yoko Taro senza dover acquistare un nuovo hard disk dedicato.