Un aggiornamento di Nier: Automata su PC si è trasformato in un vero e proprio incubo digitale per i fan di Yoko Taro. Quello che doveva essere un semplice update volto a introdurre il supporto per le lingue coreano e cinese si è rivelato un disastro tecnico senza precedenti, causando un'esplosione delle dimensioni del gioco su Steam: da 50GB a ben 366GB.

Un errore tecnico di proporzioni epiche

L'assurdo incremento di spazio richiesto è stato causato da un bug critico legato alla gestione dei contenuti aggiuntivi della YoRHa Edition. In pratica, il sistema di aggiornamento ha erroneamente replicato il peso dell'intero gioco base per ogni singolo pacchetto DLC, sommandoli tra loro durante il processo di installazione. Il risultato è un file di dimensioni astronomiche che ha lasciato la community basita e, comprensibilmente, furiosa. Molti utenti si sono ritrovati costretti a liberare quantità impossibili di spazio su disco, dando vita a sfoghi ironici e polemiche feroci sulle pagine della piattaforma Valve.

La soluzione temporanea di Square Enix

Consapevole dell'errore, Square Enix è intervenuta rapidamente tramite i canali social ufficiali per scusarsi con i giocatori. Sebbene il team sia attualmente al lavoro su una patch correttiva, è stata fornita una soluzione immediata per chi non avesse spazio sufficiente sul proprio drive:

  • Accedere alla libreria Steam.
  • Fare clic con il tasto destro su Nier: Automata.
  • Selezionare Proprietà.
  • Andare alla scheda DLC.
  • Deselezionare i contenuti aggiuntivi per permettere l'installazione del solo gioco base.

Questa manovra, pur non essendo definitiva, permette di bypassare il bug in attesa che lo sviluppatore risolva definitivamente il problema di sovrapposizione dei file.

Meta-ironia o semplice errore?

È difficile non notare l'ironia della situazione: in un gioco dove la gestione della memoria e dei chip di potenziamento degli androidi è una meccanica centrale, trovarsi a dover gestire un'occupazione di memoria folle sul proprio PC sembra quasi una bizzarra estensione del design di Yoko Taro. Nonostante le speculazioni dei fan sul fatto che possa trattarsi di un esperimento meta-narrativo, si tratta purtroppo di un banale quanto imbarazzante errore di programmazione. Con il futuro del franchise ancora avvolto nel mistero dopo la cancellazione di alcuni progetti mobile, ci auguriamo che Square Enix torni a concentrarsi sulla stabilità dei propri titoli classici, evitando in futuro simili, pesantissimi scivoloni digitali.