Il ritorno di un mito non è mai un'operazione semplice, ma il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Switch 2 ha zittito ogni scettico. Con un punteggio Metascore che ha raggiunto la straordinaria quota di 96, il titolo non solo si è insediato al vertice della classifica dei migliori giochi del 2026, ma si è prepotentemente guadagnato un posto d'onore tra i migliori videogiochi di sempre. Un traguardo che conferma, ancora una volta, l'immortalità dell'avventura di Link.
Un trionfo di critica e pubblico
L'accoglienza riservata a questa riedizione è stata a dir poco entusiastica. Con 81 recensioni già all'attivo, il titolo ha superato avversari di calibro eccezionale come Sektori (93) e Resident Evil 2: Deluxe Edition (93). Il remake si posiziona attualmente al 27° posto nella classifica all-time di Metacritic, superando pilastri del calibro di Skyrim e Half-Life, e riuscendo persino a posizionarsi davanti ad altri capitoli leggendari della serie come Tears of the Kingdom e Wind Waker.
Il dominio su Switch 2
Oltre al prestigio globale, il gioco si conferma il titolo con il rating più alto su Switch 2. Ecco come si presenta l'attuale gerarchia dei titoli più apprezzati sulla nuova console Nintendo:
- Ocarina of Time Remake: 96
- Tears of the Kingdom (Switch 2 Edition): 95
- Hades II: 95
- Breath of the Wild (Switch 2 Edition): 94
Questi numeri testimoniano la qualità tecnica e artistica di un lavoro che è riuscito a modernizzare un'icona senza tradirne lo spirito originale.
L'incognita Grand Theft Auto VI
Riuscirà Link a mantenere la corona di gioco dell'anno? La sfida si preannuncia ardua. Tra sole due settimane, l'uscita di Grand Theft Auto VI promette di scuotere le fondamenta dell'industria videoludica. Se c'è un titolo capace di scalzare Ocarina of Time dalla vetta della classifica 2026, è proprio l'attesissimo kolossal di Rockstar Games. Nonostante l'hype senza precedenti che circonda il titolo di Rockstar, il remake di Zelda ha già scritto una pagina memorabile nella storia dei videogiochi, dimostrando che alcune leggende sono destinate a brillare in eterno, indipendentemente dall'epoca in cui vengono riscoperte.