Un errore di valutazione che scuote la community
Behaviour Interactive, lo studio dietro il celebre survival horror asimmetrico Dead by Daylight, si trova al centro di una tempesta mediatica dopo aver inavvertitamente sostenuto un content creator noto per comportamenti tossici. La vicenda ha scatenato l'indignazione dei fan, portando lo studio a scusarsi pubblicamente e a promettere una revisione totale dei propri processi di collaborazione con gli streamer.
Cosa è successo durante la live?
Tutto ha avuto inizio quando il team di sviluppo, notando un picco di spettatori sul canale di un nuovo streamer, TheBurntPeanut, ha deciso di omaggiarlo con contenuti di gioco del valore di circa 300 dollari. Purtroppo, il creator in questione era già noto online per l'uso di linguaggi offensivi e omofobi, elementi in totale contrasto con i valori di inclusività promossi dal titolo. Quando la community ha sollevato dubbi, un membro del team ha risposto in modo provocatorio via Discord: "POSSIAMO GESTIRE IL CALORE! SONO TUOI DA TENERE", alimentando ulteriormente il malcontento generale.
Le contromisure dello studio
Dopo una prima nota parziale, lo studio ha emesso un comunicato ufficiale più approfondito per chiarire la propria posizione. Le azioni intraprese includono:
- La revoca immediata dei contenuti digitali donati al creator.
- La riscrittura totale delle linee guida per l'interazione con i content creator.
- L'introduzione di rigidi processi di verifica preventiva per chiunque riceva supporto dallo studio.
- Training interno dedicato al personale per garantire che ogni interazione rispecchi l'etica del brand.
Behaviour ha inoltre confermato che la questione riguardante il singolo dipendente responsabile del messaggio inopportuno sarà gestita internamente in forma privata, ribadendo che tale comportamento non rappresenta in alcun modo la politica aziendale.
Verso una ricostruzione della fiducia
La situazione ha lasciato lo studio in una posizione delicata, subendo critiche sia dagli utenti che chiedevano coerenza, sia dai sostenitori del creator, delusi dalla retromarcia dell'azienda. Behaviour Interactive ha ammesso che il processo di selezione è stato superficiale e frettoloso, promettendo che il percorso per riconquistare la fiducia della propria community sarà lungo ma costante. L'obiettivo ora è quello di riportare i riflettori sull'esperienza di gioco, garantendo che l'ambiente di Dead by Daylight rimanga uno spazio accogliente e sicuro per tutti i giocatori. Soltanto il tempo ci dirà se queste misure saranno sufficienti a sanare la frattura creatasi con i fan più fedeli.