Un leak che scuote il mondo JRPG

Il mondo degli appassionati di Atlus è in fibrillazione: nelle ultime ore è apparso online un video di circa due minuti che mostra quello che sembra essere a tutti gli effetti un remake del primo, storico Persona. Il filmato, caricato su YouTube da un canale chiamato significativamente 'P1REMAKE', sta facendo il giro del web, alimentando speculazioni e speranze tra i fan di lunga data della serie.

Indizi e dubbi: cosa sappiamo finora

Sebbene nel mondo dei rumor sia sempre fondamentale mantenere una sana dose di scetticismo, specialmente nell'era dell'intelligenza artificiale generativa, il filmato presenta dettagli che hanno catturato l'attenzione degli osservatori più esperti. Ecco gli elementi che rendono questa fuga di notizie particolarmente interessante:

  • Animazioni sospette: Il video mostra Eriko mentre evoca il suo Persona con un'animazione identica a quella di Yukiko nel prossimo Persona 4 Revival, un titolo non ancora uscito.
  • Precedenti illustri: Il metodo di diffusione ricorda molto da vicino quanto accaduto nel 2023 con Persona 3 Reload, le cui prime fasi di sviluppo trapelarono online in modo simile.
  • Presenze inaspettate: Nel video appare Tatsuya, protagonista di Persona 2 Innocent Sin. Gli esperti ipotizzano che si tratti di un modello 'placeholder' utilizzato in una demo tecnica interna per presentare il progetto ai vertici di Sega e Atlus.

Il futuro della saga

L'ipotesi di un remake non è affatto campata in aria. Lo stesso producer della serie, Kazuhisa Wada, ha recentemente espresso in diverse occasioni che il rifacimento dei primi due capitoli della saga è un obiettivo che il team di sviluppo intende perseguire in futuro. Se il video si rivelasse autentico, saremmo di fronte alla conferma che il lavoro di svecchiamento dei classici cult di Atlus è già in una fase di produzione avanzata. Restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali da parte dello studio, ma una cosa è certa: l'entusiasmo per un ritorno alle origini di Persona non è mai stato così vivo.