Un addio prematuro per il duo spaziale
Il mondo dei videogiochi mobile subisce una battuta d'arresto inaspettata per uno dei franchise più amati di PlayStation. Ratchet & Clank: Ranger Rumble, lo sparatutto multiplayer free-to-play sviluppato da OhBibi, sta ufficialmente chiudendo i battenti a meno di un anno dal suo annuncio. Una notizia che lascia l'amaro in bocca ai fan, i quali speravano in un ritorno in grande stile del Lombax e del suo inseparabile compagno robotico, ma che si ritrovano invece di fronte a un progetto mai realmente decollato.
Cronaca di una fine annunciata
Il team di sviluppo ha confermato che, a partire da oggi, 6 novembre, verrà rilasciato l'ultimo aggiornamento per il titolo, mentre la rimozione definitiva dagli store digitali, come App Store e Google Play, è fissata per il 16 novembre. I server rimarranno attivi per un periodo limitato, con la chiusura definitiva programmata per il 1° maggio 2027. Questa decisione segue una serie di incertezze che hanno caratterizzato il lancio del gioco: dopo una fase di soft launch in mercati selezionati come Regno Unito e Canada, il rilascio globale previsto per lo scorso ottobre era stato annullato, lasciando i giocatori di gran parte del mondo a bocca asciutta.
Le reazioni della community
La notizia ha suscitato reazioni miste tra gli appassionati. Se da un lato il progetto mobile non aveva mai convinto pienamente la fanbase storica, abituata alle epiche avventure su console, dall'altro regna il rammarico per non aver mai potuto testare il prodotto su larga scala. Molti utenti sui social hanno commentato con amarezza, sottolineando come il titolo sia sparito prima ancora di poter essere realmente conosciuto.
È un peccato vedere un nome così prestigioso svanire nel nulla senza aver mai raggiunto il grande pubblico, alimentando la nostalgia per titoli più strutturati.
Cosa ci riserva il futuro?
Nonostante questa battuta d'arresto, la speranza rimane viva. I fan di Ratchet & Clank, memori dell'ultimo grande capitolo uscito nel 2021, continuano a guardare al futuro con ottimismo, sperando che Sony possa concentrare le proprie forze su un'esperienza dedicata alle console ammiraglie. La chiusura di Ranger Rumble segna la fine di un esperimento mobile che non ha trovato il suo posto nel mercato, ma apre la strada a nuove riflessioni su come i grandi brand videoludici dovrebbero approcciarsi al settore degli smartphone per non deludere le aspettative dei propri sostenitori più fedeli.