In un'industria videoludica che corre sempre più velocemente verso il formato digitale, la voce di Piotr Babieno, CEO di Bloober Team, si leva a difesa di una tradizione che molti temono stia scomparendo. Nonostante i colossi del settore stiano gradualmente abbandonando il supporto fisico, lo studio dietro l'acclamato Silent Hill 2 Remake ribadisce con forza il proprio impegno nel continuare a offrire edizioni retail ai propri fan, sottolineando come il possesso materiale di un titolo rappresenti un legame emotivo insostituibile.

Il legame indissolubile tra giocatore e collezione

Durante un'intervista, Babieno, affiancato da Tymon Smektala di Broken Mirror Games, ha espresso una visione nostalgica ma profondamente attuale: essere un videogiocatore significa anche essere un collezionista. Per i due esponenti, il possesso fisico non è solo una questione di abitudine, ma un elemento fondamentale dell'identità stessa del gamer.

Il collezionismo crea un ponte emotivo tra il giocatore e lo studio di sviluppo, un tocco personale che rischieremmo di perdere completamente in un ecosistema puramente digitale.
Questa connessione è ciò che spinge Bloober Team a voler mantenere viva la produzione di copie fisiche finché le condizioni di mercato lo permetteranno.

L'innovazione oltre la grafica: Onyx e il futuro dell'horror

La discussione sul formato fisico si intreccia con le nuove sfide tecnologiche, come l'intelligenza artificiale e la saturazione del realismo visivo. Babieno osserva che, sebbene la potenza hardware aumenti, il vero valore di un'esperienza horror risiede spesso in ciò che si può percepire oltre la vista e l'udito. Proprio in questo contesto si inserisce Onyx: The Dark Grip, un titolo horror esclusivo per la futura console di Nintendo, concepito per essere vissuto in modalità portatile. L'idea è quella di restituire al giocatore la sensazione fisica dell'orrore, rendendo il dispositivo stesso un'estensione dell'esperienza di gioco.

Un futuro ancora tattile

Nonostante la consapevolezza che la distribuzione digitale sia più economica e profittevole per le aziende, la posizione di Bloober Team rimane ferma: il valore aggiunto di un oggetto fisico non può essere quantificato solo tramite i bilanci aziendali. In un mondo dominato dall'effimero, la possibilità di stringere tra le mani un pezzo della propria passione resta un pilastro fondamentale del gaming. Bloober Team continuerà quindi a lottare per preservare questo legame, garantendo che, finché sarà possibile, i loro titoli continueranno a occupare un posto d'onore sugli scaffali dei collezionisti di tutto il mondo.