Il progetto Skyblivion, l'attesissimo remake di The Elder Scrolls IV: Oblivion realizzato dalla community, si trova ad affrontare una tempesta legale inaspettata a pochi passi dal traguardo. Kyle 'Rebelzize' Rebel, a capo del team di sviluppo, ha rivelato attraverso un video ufficiale che un ex collaboratore sta minacciando un'azione legale chiedendo un risarcimento di oltre 30.000 euro, gettando un'ombra inquietante sul futuro del mod.

Il cuore della disputa: diritti d'autore e privacy

Tutto ha avuto inizio dopo l'abbandono del progetto da parte del volontario in questione. Il team ha spiegato di aver dovuto ricompilare alcune porzioni del codice originale fornite dall'ex collaboratore per garantire la stabilità del gioco, dato che l'accesso ai repository originali era stato revocato. Nonostante il team abbia rimosso integralmente ogni contributo dell'ex membro per evitare ulteriori attriti, la situazione è degenerata rapidamente.

Le richieste dell'ex volontario sono particolarmente aggressive e includono:

  • Un risarcimento danni superiore a 30.000 euro.
  • La divulgazione di dati sensibili, inclusi nomi completi e indirizzi privati, di altri membri del team.

Il team di Skyblivion ha definito queste richieste totalmente sproporzionate e ha categoricamente rifiutato di esporre i propri collaboratori, preferendo affidarsi a consulenti legali per gestire la controversia.

Il futuro del progetto resta in bilico

Non è la prima volta che Skyblivion finisce sotto i riflettori per motivi estranei allo sviluppo. Già lo scorso anno, il progetto era stato travolto da polemiche interne riguardanti le tempistiche di rilascio, portando a un rinvio al 2026. Ora, con questa nuova tegola giudiziaria, il timore che la data di uscita possa slittare ulteriormente è concreto. Il team ha fatto appello alla community per trovare assistenza legale pro bono esperta in diritto d'autore e GDPR, cercando di mantenere la calma ed evitare una caccia alle streghe mediatica.

Nonostante le tensioni, il morale del gruppo resta focalizzato sull'obiettivo finale: riportare le terre di Cyrodiil nel motore grafico di Skyrim. La speranza di tutti gli appassionati è che questa spiacevole controversia possa risolversi rapidamente, permettendo agli sviluppatori di concentrarsi esclusivamente sul completamento di quello che si preannuncia come uno dei progetti amatoriali più ambiziosi nella storia dei videogiochi.