Il futuro di Square Enix sembra volersi allontanare dal mondo dei remake per abbracciare l'innovazione. In una recente intervista esclusiva rilasciata durante il Lucca Comics & Games 2026, il leggendario producer Yoshinori Kitase ha svelato la visione strategica della compagnia, sottolineando come la priorità per i prossimi anni sarà la creazione di nuove proprietà intellettuali piuttosto che la riproposizione di classici del passato.

Oltre i remake: una nuova era per Square Enix

Sebbene il progetto di Final Fantasy VII Remake sia stato un'impresa monumentale che ha permesso a una nuova generazione di giocatori di scoprire uno dei titoli più amati di sempre, Kitase ha chiarito che l'azienda intende investire maggiormente su titoli originali. Secondo il producer, la realizzazione di remake richiede un legame emotivo profondo tra gli sviluppatori e l'opera originale, una condizione che non può essere forzata. Attualmente, la dirigenza è orientata verso la sperimentazione e lo sviluppo di mondi inediti, con l'obiettivo di intercettare i gusti del pubblico moderno.

L'eredità di Final Fantasy e le nuove sfide

Durante il colloquio, Kitase ha riflettuto sugli elementi che rendono unico il franchise di Final Fantasy, citando in particolare la profondità dello sviluppo dei personaggi e l'originale fusione tra estetica occidentale e influenze culturali giapponesi. Nonostante il grande successo del progetto Final Fantasy VII, che lo ha visto impegnato per circa trent'anni, il creativo guarda con interesse a nuove sfide:

Il mondo dei videogiochi evolve rapidamente. Le nuove generazioni mostrano un grande interesse per i titoli incentrati sull'azione pura e sul sistema di combattimento; vorrei esplorare questo ambito senza però rinunciare alla narrazione profonda che da sempre caratterizza il DNA di Final Fantasy.

Nonostante le voci insistenti dei fan su un possibile remake di Final Fantasy VI, Kitase ha smorzato le aspettative, dichiarando di non avere piani concreti in quella direzione per il momento. Tuttavia, non ha escluso la possibilità che l'universo di Final Fantasy possa espandersi in futuro verso altri media, come serie televisive o produzioni cinematografiche, dato l'approfondimento narrativo raggiunto con i titoli più recenti.

In conclusione, le parole di Kitase segnano un punto di svolta importante per Square Enix. Sebbene il passato rimanga una colonna portante dell'identità della software house, la volontà di aprirsi a nuove meccaniche di gioco e narrazioni originali dimostra una grande vitalità creativa. I fan possono dunque guardare al futuro con ottimismo, pronti a scoprire quali nuove avventure nasceranno da questa rinnovata spinta verso l'innovazione.