Se sentite la mancanza di quei titoli stravaganti e un po' folli che popolavano l'era PlayStation 3, Stupid Never Dies è esattamente il tuffo nel passato di cui avete bisogno. Sviluppato dal team GPTRACK50, composto da veterani di Capcom, questo action roguelike è un'anomalia nel panorama odierno dominato dai tripla A iper-rifiniti: è grezzo, è strano e non ha paura di essere se stesso.
Un viaggio surreale tra zombie e gabinetti magici
La premessa narrativa è tanto assurda quanto divertente: vestirete i panni di Davy, uno zombie condannato a un'eternità di noia in un centro commerciale. La situazione precipita quando uno scienziato pazzo vi spedisce letteralmente dentro un gabinetto magico per sconfiggere demoni e salvare il mondo, il tutto mentre cercate di scongelare la vostra ragazza conservata in freezer. Il gameplay vi trascina in una discesa frenetica attraverso labirinti sotterranei, dove la gestione del tempo è cruciale: ogni run è una corsa contro il cronometro che vi spinge a un ritmo serrato e adrenalinico.
Un'esplosione di poteri e follia
Ciò che rende Stupid Never Dies un'esperienza unica è la sua capacità di inondare il giocatore di opzioni. Il sistema di combattimento vi permette di consumare i nemici sconfitti, come i lupi mannari, per acquisire temporaneamente i loro poteri. Non avrete mai il tempo di annoiarvi, poiché il gioco vi sommerge costantemente di nuovi potenziamenti, sticker per le abilità e aggiornamenti. Sebbene il parry (chiamato ironicamente "Stupid Parry") non sia sempre preciso, la varietà di build possibili è sorprendente, rendendo ogni incursione nel dungeon una sfida caotica e sempre diversa.
Un antidoto alla monotonia moderna
Non aspettatevi un capolavoro che ridefinisce il genere o una colonna sonora indimenticabile: il gioco non cerca la perfezione, ma punta tutto su un ritmo incalzante che non vi lascia mai respirare. È un titolo che si inserisce perfettamente in quel filone di classici di culto che, quindici anni fa, avremmo scoperto per caso e amato per la sua personalità fuori dagli schemi. In un mercato saturo di produzioni che giocano sul sicuro, l'audacia di GPTRACK50 è una boccata d'aria fresca.
In conclusione, Stupid Never Dies è l'antidoto perfetto alla stanchezza dei titoli moderni. Non è perfetto, ma è un'esperienza genuinamente divertente, rapida e priva di pretese eccessive. Se cercate un gioco che non perda tempo e vi offra un po' di sana follia videoludica, questo titolo merita decisamente la vostra attenzione. Non diventerà forse un pilastro della storia, ma è una promessa concreta per il futuro del team di sviluppo.