Il panorama videoludico attraversa una fase di profonda instabilità e, purtroppo, a pagarne le conseguenze è ora uno dei nomi più noti del genere horror interattivo. Supermassive Games, lo studio britannico celebre per opere come The Quarry e The Dark Pictures Anthology, ha annunciato ufficialmente il licenziamento di 70 dipendenti, una manovra dolorosa che giunge a meno di sei mesi dal lancio del loro ultimo progetto sci-fi, Directive 8020.
Un addio difficile per un veterano dello studio
La notizia è stata confermata in modo toccante da Frank Tindle, IT & Facilities Director dello studio, che figura tra i profili coinvolti nel taglio del personale. Tindle, presente in azienda sin dal 2010, ha ripercorso sui social la crescita esponenziale della software house, passata da pochi collaboratori a un team di oltre 400 persone. Il suo messaggio non è solo un addio, ma una chiamata alle armi per l'intero settore: "Più di 70 persone brillanti stanno lasciando Supermassive oggi. Qualsiasi studio sarebbe fortunato ad averle". Tra i ruoli coinvolti figurano sviluppatori, artisti, produttori e figure chiave del dipartimento di controllo qualità.
Il futuro incerto tra Directive 8020 e Until Dawn
La situazione di Supermassive Games appare complessa. Sebbene Directive 8020 avesse introdotto sequenze horror di alta fattura, il titolo è stato penalizzato da una sceneggiatura altalenante e dall'assenza al lancio di una componente multiplayer online, che verrà implementata solo ora, a distanza di mesi. La direzione ha giustificato la ristrutturazione come una misura necessaria per garantire la sostenibilità futura dell'azienda, ma restano molti interrogativi sul posizionamento dello studio nel mercato attuale.
A complicare il quadro contribuisce la gestione del franchise di punta, Until Dawn. Nonostante il successo del primo capitolo, il sequel annunciato per il 2027 è stato affidato allo studio Firesprite, di proprietà di Sony, lasciando Supermassive Games in una posizione di minore centralità rispetto al suo brand più iconico.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Nonostante le difficoltà, lo studio continua a lavorare per supportare i titoli già pubblicati. Oltre all'aggiornamento per la modalità cooperativa online di Directive 8020, la community resta in attesa di capire quale sarà la prossima mossa creativa di un team che ha segnato profondamente il genere horror negli ultimi anni. La speranza è che questa ristrutturazione possa effettivamente permettere allo studio di ritrovare la stabilità necessaria per tornare a produrre esperienze narrative di alto livello, valorizzando al contempo il talento di chi rimane e augurando il meglio a chi ha dovuto lasciare la squadra.