Il mondo di The Elder Scrolls è da sempre sinonimo di avventure epiche e libertà sconfinata, ma persino i creatori di capolavori come Skyrim sognano piccoli grandi cambiamenti per il futuro della saga. Bruce Nesmith, storico lead designer di Bethesda Game Studios, ha recentemente espresso un desiderio tanto curioso quanto significativo per il prossimo capitolo, attualmente conosciuto come The Elder Scrolls 6: Sentinel: poter finalmente scalare le scale a pioli.
Un limite tecnico che condiziona il level design
Può sembrare un dettaglio di poco conto, ma per Nesmith l'assenza di animazioni dedicate per le scale è sempre stata una spina nel fianco. In un'intervista, l'ex designer ha spiegato che questa mancanza non è frutto di una scelta stilistica, bensì di una complessa sfida tecnica. Implementare il movimento verticale su scala richiede di gestire una miriade di variabili: cosa succede se un PNG si trova a metà percorso? Come interagisce il giocatore con i personaggi non giocanti in uno spazio così stretto? Risolvere queste collisioni e le relative animazioni richiederebbe un investimento di tempo di sviluppo che, in passato, è stato preferito dirottare verso altri aspetti del gioco.
Oltre le scale: il sogno di un sistema di cavalcature evoluto
Non solo scale: Nesmith ha puntato il dito anche contro un altro elemento iconico ma limitato della serie: le cavalcature. Attualmente, in Skyrim, il cavallo è poco più di un mezzo di trasporto basilare. L'ex sviluppatore auspica che in Sentinel l'esperienza equestre venga profondamente rivista, permettendo ai giocatori di interagire in modo più dinamico con il proprio compagno a quattro zampe.
Le possibili migliorie richieste:
- Introduzione del combattimento in sella.
- Possibilità di far partecipare il cavallo attivamente agli scontri.
- Maggiore integrazione del cavallo nelle dinamiche di esplorazione.
Queste piccole aggiunte, sebbene possano apparire marginali rispetto all'immensità di un GDR di Bethesda, potrebbero elevare notevolmente il livello di immersione del titolo. La speranza è che il team di sviluppo riesca a superare le difficoltà tecniche che hanno frenato l'innovazione in passato, regalando ai fan un mondo ancora più coerente, verticale e vivo. Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti ufficiali per scoprire se il desiderio di Nesmith diventerà realtà nel prossimo capitolo della saga.