L'attesa per Valor Mortis, l'intrigante FPSoulslike ambientato in un'Europa napoleonica devastata da una piaga misteriosa, sta per giungere al termine. Con il lancio fissato per domani, 13 ottobre, gli sviluppatori di One More Level hanno riservato una sorpresa gradita ai fan: una drastica riduzione dei requisiti minimi di sistema su PC, rendendo il titolo molto più accessibile a una vasta platea di giocatori.

Hardware meno esigente per un'esperienza brutale

Fino a pochi mesi fa, in occasione del rilascio della demo, il gioco richiedeva componenti di fascia alta, come un processore Ryzen 7 3700X o un Core i7-11700, affiancati da schede video del calibro di una RTX 2070 Super. Oggi, la pagina Steam ufficiale mostra specifiche decisamente più contenute: per scendere in campo basterà ora un Ryzen 5 3600 o un Core i5-10600K, accompagnati da una GTX 1660 Ti o una RX 5600 XT. Un cambio di rotta notevole che permetterà a chi possiede hardware meno recente di immergersi nelle atmosfere cupe e claustrofobiche del titolo, a patto di accettare un leggero aumento dello spazio su disco necessario, che sale da 50GB a 60GB.

Le incognite sulle prestazioni reali

Nonostante l'ottimismo, è bene mantenere una certa cautela. Gli sviluppatori non hanno ancora rilasciato un comunicato ufficiale in merito a queste modifiche, lasciando spazio a qualche dubbio sulla stabilità finale. Test preliminari condotti con hardware datato, come una GTX 1070, indicano che, pur riuscendo a far girare il gioco, sarà necessario ricorrere a tecniche di upscaling come il TSR per mantenere un frame rate accettabile. Si sono infatti riscontrati sporadici cali di fluidità e micro-scatti, suggerendo che, per un'esperienza davvero fluida e priva di intoppi, una dotazione generosa di VRAM rimanga un elemento fondamentale.

In conclusione, la mossa di One More Level rappresenta un segnale positivo di apertura verso la community, sebbene la natura tecnica del gioco suggerisca di non dare nulla per scontato. Valor Mortis si prepara a sfidare i giocatori con la sua formula punitiva e il suo stile visivo unico: sarà interessante scoprire se, al di là delle specifiche tecniche, il gameplay saprà conquistare il cuore degli appassionati fin dal primo momento in cui metteranno piede su quei campi di battaglia nebbiosi e letali.