Il futuro di Mass Effect è avvolto da un alone di scetticismo, alimentato dai passi falsi di BioWare negli ultimi anni. Tuttavia, una voce autorevole dall'interno della storia dello studio si è levata per placare gli animi: Armando Troisi, ex designer della trilogia originale, è convinto che la software house abbia ancora tutto ciò che serve per tornare ai fasti di un tempo.

Il ritorno alle origini: la ricetta magica di BioWare

Dopo le critiche ricevute da titoli come Anthem, Mass Effect: Andromeda e il più recente Dragon Age: The Veilguard, molti fan temono che la magia di BioWare sia svanita per sempre. Troisi, che ha ricoperto il ruolo di lead cinematic designer su Mass Effect 2, ritiene che questo pessimismo sia decisamente esagerato. Secondo l'esperto, quando BioWare si concentra sulla sua specialità — giochi di ruolo single-player basati su narrazioni interattive, combattimenti profondi e una progressione solida — non ha rivali sul mercato.

Il problema, secondo Troisi, non è la mancanza di talento, ma le distrazioni esterne subite negli anni:

Il gioco di ruolo cinematografico di classe superiore era il nostro mantra. Poi è arrivata l'era dei live-service, che ha imposto dinamiche diverse e pressioni da parte degli stakeholder che hanno allontanato lo studio dalla sua visione originale.

Fiducia negli veterani: lasciateli lavorare

Il cuore pulsante del nuovo progetto Mass Effect è composto da molti sviluppatori che hanno contribuito a creare la leggenda della saga originale. Troisi definisce questi professionisti come i veri OG, veterani che conoscono perfettamente il DNA della serie e sanno esattamente cosa vogliono i giocatori. La sua analisi è lucida e incoraggiante:

  • Il team possiede ancora il know-how necessario per creare capolavori.
  • La visione creativa è più chiara quando lo studio non viene forzato verso modelli di business estranei.
  • Molti dei creatori originali sono ancora al timone del progetto.

In conclusione, il messaggio di Troisi è un invito alla pazienza e alla fiducia. Per lui, la soluzione è semplice: le figure esterne e le pressioni aziendali devono farsi da parte, lasciando che gli artisti di BioWare tornino a fare ciò che sanno fare meglio. Se verrà data loro la libertà necessaria, il prossimo capitolo di Mass Effect potrebbe rivelarsi il ritorno trionfale che tutti i fan attendono con ansia. Noi, come Armando Troisi, restiamo in attesa e facciamo il tifo per loro.