Dopo aver provato The Expanse: Osiris Reborn alla Gamescom, una certezza emerge con forza: Owlcat Games, maestri dei CRPG, sono pronti a ridefinire il genere degli RPG d'azione in terza persona. Il titolo non si limita a guardare al leggendario Mass Effect come ispirazione, ma ne prende la formula vincente, elevandola grazie a un sistema di combattimento reattivo e una gestione del team profondamente innovativa.

Un sistema di combattimento esplosivo e tattico

La transizione di Owlcat verso un'azione cinematografica è sorprendente. Il gioco propone sparatorie dinamiche dove il lavoro di squadra non è solo un accessorio, ma il fulcro dell'esperienza. Grazie al sistema degli Exploit, i compagni possono interagire con l'ambiente in modi spettacolari: abbattere coperture, far saltare in aria ascensori o elettrificare pavimenti diventa una danza mortale orchestrata dal giocatore. Che si scelga di interpretare un ingegnere capace di schierare droni e torrette o di puntare su approcci più brutali, il feedback dei combattimenti appare solido, vario e incredibilmente soddisfacente fin dal primo momento.

Oltre la missione: un equipaggio che vive e respira

Ciò che rende The Expanse: Osiris Reborn davvero speciale è il modo in cui gestisce l'equipaggio. A differenza di altri titoli del genere, dove i compagni restano in disparte finché non vengono selezionati, qui ogni membro della squadra è una risorsa costante. Anche quando non sono fisicamente presenti nella missione, le loro competenze tecniche e le loro interazioni offrono soluzioni creative ai problemi, come la creazione di documenti falsi o suggerimenti tattici durante gli scontri. Questa sensazione di agency collettiva trasforma ogni missione in una sorta di grande colpo, ricordando le migliori missioni di lealtà di Mass Effect 2, ma estendendo questa profondità a ogni singola fase di gioco.

Esplorazione e atmosfera

Oltre all'azione, il titolo brilla nei momenti di quiete e infiltrazione. L'esplorazione delle strutture della Protogen offre un mondo ricco di dettagli, dove lo storytelling ambientale e le scelte nei dialoghi permettono di aggirare gli ostacoli in modi non lineari. Il cambio di atmosfera, che passa dal thriller aziendale all'horror claustrofobico tra le rovine di Ganymede, dimostra una padronanza del ritmo narrativo impressionante.

In conclusione, The Expanse: Osiris Reborn sembra destinato a diventare un punto di riferimento per gli amanti della fantascienza e degli RPG. Con un rilascio previsto per il secondo trimestre del 2027, l'attesa è ancora lunga, ma le premesse sono entusiasmanti. Owlcat Games è riuscita a creare un'esperienza che onora le radici del genere, offrendo al contempo un livello di interattività che spinge il giocatore a sentirsi davvero parte di una ciurma coesa e vitale in una galassia pericolosa quanto affascinante.