Un tuffo nel passato che conquista

Se siete alla ricerca di un'esperienza che richiami i fasti dei dungeon crawler a griglia degli anni '90, Underkeep è il titolo che stavate aspettando. Approdato su Steam il 5 novembre, questo gioco non è solo un omaggio nostalgico, ma un'avventura profonda e sorprendentemente fresca che, per chi scrive, supera persino le più recenti uscite del genere. Con circa quattro ore di gioco alle spalle, la sensazione è quella di aver appena scalfito la superficie di un mondo vasto, interconnesso e incredibilmente curato.

Meccaniche moderne per un cuore retrò

Underkeep riesce nell'impresa di catturare l'atmosfera di capolavori come Eye of the Beholder e Dungeon Master, eliminando però le frustrazioni tipiche dell'epoca. Il sistema di gestione dell'inventario è intuitivo, l'automappa è dettagliata e permette di inserire note personali, e l'uso degli strumenti è finalmente automatizzato. La vera svolta, tuttavia, risiede nel sistema di combattimento interamente a turni. Questa scelta non solo rende gli scontri più tattici e ragionati, eliminando il classico "hit and run" frenetico, ma permette anche di pianificare con calma ogni mossa, trasformando ogni incontro in una sfida di ingegno.

Razze bizzarre e una libertà senza precedenti

Uno degli aspetti più affascinanti di Underkeep è senza dubbio il suo roster di personaggi. Oltre ai classici umani e nani, potrete vestire i panni di creature stravaganti come i Stoneborn, robusti golem privi di agilità, o i Raven, soggetti a mutazioni casuali che possono cambiare radicalmente il vostro stile di gioco. Il sistema di classi e razze è estremamente permissivo: volete un paladino slugman o un ladro di pietra? Il gioco vi lascia piena libertà di sperimentare, garantendo una rigiocabilità eccellente.

Una polemica sterile

Nonostante la qualità del titolo, la community si è divisa su una questione spinosa: l'uso dell'intelligenza artificiale per le grafiche. Tuttavia, lo sviluppatore Rake in Grass ha chiarito con fermezza che ogni asset è stato disegnato a mano dagli artisti del team, attribuendo le stranezze visive a tecniche di scala dinamica. È un peccato che il dibattito distragga da un gioco che, al netto delle polemiche, si candida a essere il miglior dungeon crawler dai tempi di Legend of Grimrock 2.

Se siete fan dei giochi di ruolo vecchia scuola, non lasciatevi scappare Underkeep. Con il suo prezzo di lancio scontato su Steam e una demo disponibile per chi vuole saggiarne la qualità, è un acquisto obbligato per chiunque voglia riscoprire il brivido dell'esplorazione sotterranea in un formato moderno e accessibile. È un'esperienza che merita di essere vissuta fino in fondo.